sabato 17 aprile 2010

livia cesaroni racconta

Mia carissima Silvia,
l'altra sera alla cena di classe mi sono resa conto di avere qualche problema con la memoria. Non credo sia l'età, piuttosto una mia caratteristica da sempre... dimentico e rimangono solo sprazzi ricordi sporadici magari senza alcun significato, ma comunque ricordi. Per esempio di tutti gli anni passati insieme in classe mi rimane vivido il ricordo di ... "Silvia Di Tocco che scrive con la penna sul mio montone ed io che mi incazzo come un'ape!!!!!!!" oppure "Marcaccini che scappa calandosi dalla finestra e scendendo lungo l'albero".

Ti pare che di tutti quegli anni mi rimane solo questo???!!!

Cambiamo discorso che è meglio.

Di Susy ti racconto una delle serate più divertenti che mi sia rimasta tra i ricordi. Non ricordo che anno fosse, se non sbaglio era dopo di Manuel quindi io avevo più o meno 21 o 22 anni.
Era un periodo di discoteche e per la precisione di quella discoteca in Prati, in Via Crescenzio, Pandemonium???
Comunque quella sera eravamo lei ed io. Io avevo la Mini Minor celeste!! Credo di esserla andata a prendere, oppure ci siamo incontrate lì. La scena che mi ricordo meglio è in macchina mia a metterci il gel nei capelli per farli rimanere il più dritti possibile in testa!!!!! E la cosa ovviamente ancora oggi mi diverte molto!
Poi in discoteca a rincorrere, io, LUCIO!!!!!!!!!!!!
Questo è il ricordo che mi segue da anni di Susy ed è molto piacevole ogni volta che torna.

Per quanto riguarda il dopo Susy, sai bene quanti siano stati e siano ancora i pensieri a cui il suo gesto mi hanno condotta. Forse non avremo mai una risposta vera, probabilmente ognuno di noi ha cercato di giungere ad una risposta propria in quanto la sua disperazione nessuno di noi ha potuto o saputo coglierla in quel periodo per poterla comprendere e magari fermare.
Una cosa che cerco di dire a me stessa, principalmente per egoismo, perché così imparo a soffrire meno, è che ogni cosa deve avere un significato. Non solo per chi mette in atto qualcosa, ma anche e, in questo caso, soprattutto per chi rimane. Susy ha fatto pensare molte persone. Ancora è presente e non vogliamo più di tanto dimenticare. Il suo gesto deve avere un senso, deve servire a te, alla tua famiglia, ma anche a tutti quelli che hanno voluto bene a lei e al suo mondo.
In fondo, anche noi a distanza di anni ci siamo trovate a parlare di cose di cui lei già aveva parlato molti anni prima. E questo per esempio mi ha sempre fatto pensare che si sia sentita molto sola, diversa da tutti e senza appigli per far parte del mondo.
Durante e dopo la storia simile di un mio caro amico ancora di più mi sono ritrovata a pensare a lei. E' una disperazione così profonda che nessuno al mondo può comprendere neanche chi è vicino a queste persone che soffrono in questo modo. Non ci puoi arrivare e speri con tutto il cuore di non arrivarci mai a comprendere fino in fondo. Probabilmente nessuno può aiutare chi soffre in modo così profondo. Dall'esterno puoi solo sperare che una virgola di tutto quello che dici arrivi al momento giusto e colpisca il punto giusto dell'essere che hai di fronte e sia abbastanza forte per far scatenare una reazione a catena che porti a qualcosa di buono. Ma non lo sai finché non finisce il tutto.
il mio amico è stato salvato da un "Pastore di pecore" che era a pascolare i suoi animali al centro di Roma!!!!!!
Susy non ha trovato un pastore, ma forse non doveva trovarlo.
Purtroppo la vita è così. Siamo in realtà tutti appesi a fili, qualcuno trova il pastore qualcuno no.
Ovviamente non è risolvibile in modo così cinico e semplice, ma bisognerebbe tutti imparare da queste Anime che passano lasciano il loro messaggio e spariscono.

Ora vado a lavorare, hai scatenato troppo!!!!
Cerca di rendere questo racconto più ragionevole e metti solo il racconto della discoteca il resto vediamolo tra di noi.
ACCETTO CRITICHE

Baci ti voglio molto molto bene
Tua livia

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