martedì 20 aprile 2010

fabio porzio racconta

Riguardo Susy, ogni tanto la penso e cerco di capire come si sarebbe trovata inquesta società profondamente cambiata dopo la sua dipartita
Lei che ha precorso i tempi della new age che già non è più di moda.
Ora che sono tutti Buddisti, spiritualisti, energisti e compagnia cantante chissà cosa avrebbe pensato, se avrebbe continuato su questo cammino o, sentendo odore modaiolo si sarebbe allontanata per cercare altre strade.
Quando penso a lei mi viene in mente il primo viaggio che facemmo insieme per andare a sciare da voi: tua madre, io e voi tre sorelle.
Eravamo tutti e cinque nello scompartimento e guardavamo i nostri nasi ed ad un certo punto dissi che quello di Susanna era più pronunciato di quello delle altre sorelle e lei stette quasi tutto il vaiggio con una mano sul naso (forse per coprirlo) con il risultato che alla fine del viaggio aveva un peperone al posto del naso. Un ricordo un pò stupido, ma onestamente è il primo che ho. Susy stava alle medie, Simona alle elementari e noi in quinto ginnasio.
E poi, sempre in albergo in montagna, ad un certo punto vi vennero atrovare degli amici di famiglia con due figli che litigavano sempre.
Un pomeriggio, tornati dallo sci, questi due bambini litigavano per terra tra due letti e Susanna ed io stavamo seduti sui letti e gli tiravamo dei giocattolini istiandoli a litigare. ...........proprio degli ebbeti!
Nonostante queste due cretinate ho un ricordo bellissimo e molto spensierato e....pensa, da quando sono venuto con te a Maccarese a trovare Susanna due anni fa, ho ricominciato a pensarci, indipendentemente dalle volte che ci vediamo o ne parliamo insieme.
Ti abbraccio forte

Fabio

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